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17 gennaio 2011
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Giornata Mondiale della Poesia
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V
Festival Internazionale di Poesia
Parola nel Mondo
Vorto en la mondo, Palavra no mundo, Worte in der Welt,
Rimayninchi llapan llaqtapi, Paràula in su Mundu, Cuvânt în
Lume, Parole dans le Monde, Ordet i verden, Word in the world,
Palabra no mundo, Ñe’ê arapýre, Paraula en el Món, Chuyma Aru,
Koze nan lemond, Kelma fid-dinja, מילה בעולם (milá baolam),
Nagmapu che dungu, Tlajtoli ipan tlaltikpaktli, וורט אין ועלט (Vort
in Velt), العالم في كلمة, Dünyada kelime, Palabra en el mundo
Anche a Catania si è organizzato il V festival
internazionale di di poesia nel mondo. "Diamo un'opportunità
alla pace" . Dunque la poesia come simbolo
moltiplicatrice d'incontri che di città in città si è sparsa nel
mondo.
Più letture di poesia nel mondo che basi militari: Poesia,
espressione concreta dei migliori sogni umani.
Caffè, ristoranti, anfiteatri, spiagge, parchi, piazze, strade,
case della cultura, stazioni radio, studi televisivi, saloni,
centri commerciali: ovunque si è impostala parola che
in più di 1000 punti del Pianeta ha accumulato gli uomini.
Parola nel Mondo è un'iniziativa che fa parte della Rete
Festivals Internazionali di Poesia “Nuestra America” ed è nato
da un’idea del “Proyecto Cultural SUR Internacional”, della
“Revista Isla Negra” e del “Festival Internazionale di Poesia di
L’Avana”.
Con
il patrocinio dell'A.I.C.S. (Associazione Italiana Cultura e
Sport) Settore Cultura Comitato Provinciale di Catania, a
Catania l'appuntamento, coordinato da Vera Ambra, si è
tenuto dal 19 al 24 maggio 2011 presso la Libreria Trinacria
Piazza Giovanni Verga 6a
Hanno preso parte: Antonella Cardella, Danilo Caccamese,
Gabriella Rossitto, Mariella Sudano, Marilena Sbriglione, Pippo
Nasca, Salvatore Gaglio, Riccardo Raimondo, Santino Mirabella.
Un vero
omaggio alla parola è stato offerto da Salvatore Gaglio,
autore di due volumi di commedie teatrali di cui uno in lingua
siciliana. Le opere sono state composte in endecasillabo.
Tra i
relatori Sergio Collura, docente di estetica presso l’Accademia
di Belle Arti che ha presentato le opere di Cesare Cellini uno
straordinario poeta scomparso giovanissimo.
Cesare
Cellini nasce a Genova nel 1965;sui 13 anni si trasferisce con
la famiglia ad Ascoli Piceno,poi a Catania dove muore di
leucemia nel 1993. Era un laico ed aveva la stessa religiosità
di Turoldo. Proprio la sua malattia lo porterà a qualcosa di
divino, di superiore, e troverà la sua ragione di vita nella
poesia, nella quale è presente il sentimento della morte che
egli trasfigura in un sogno di vita nuova.
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